21 Settembre 2018

Gas del Mediterraneo Orientale: destinazione Europa?

LinkedInTwitterFacebookEmailPrint

Nei giorni scorsi, Cipro ed Egitto hanno siglato un accordo per la costruzione del primo gasdotto sottomarino che porterà il gas cipriota in Egitto prima di essere riesportato in Europa. Nei prossimi 30 giorni verrà creato un comitato congiunto per supervisionare questo progetto di collegamento.

La pipeline dovrebbe trasportare il gas naturale dal giacimento cipriota Afrodite al terminale di liquefazione Idku in Egitto per destinare il GNL ai mercati esteri.

L’accordo è stato firmato dal ministro del Petrolio egiziano, Tarek el Molla, dal corrispettivo cipriota, Giorgos Lakkotrypis, alla presenza di un incaricato dell’UE Anne-Charlotte Bournoville. Il sostegno dell’UE deriva dall’esigenza del Vecchio Continente di trovare nuove rotte di fornitura del gas e il Mediterraneo Orientale – sia per ragioni di prossimità geografica che di opportunità politica – è considerata un’area strategica. L’UE punta a diversificare le sue fonti di approvvigionamento, aprendo rotte alternative al gas russo che copre quasi il 40% delle sue importazioni, con picchi del 100% per alcuni stati membri.

Nel 2011, la società statunitense Noble Energy è stata la prima a scoprire il gas al largo di Cipro nel campo di Afrodite (blocco 12), le cui riserve sono stimate in circa 120 miliardi di metri cubi di gas. Il giacimento, attualmente operato dal consorzio composto da Shell (35%), Delek (35%) e Noble Energy (30%), non è ancora entrato in funzione a causa di ostacoli sia di tipo economico che politico. Preme sulla vicenda, in particolare, il ruolo della Turchia che non riconosce la zona economica esclusiva di Nicosia difendendo il diritto dei turco-ciprioti ad avanzare pretese sulle risorse dell’area.

Una questione da valutare è se il collegamento sarà esteso anche a Leviathan, il maxi giacimento israeliano – di cui Delek (45%) e Noble Energy (40%) possiedono una quota di maggioranza – che dista solo 30 km da Afrodite e che, con i suoi 620 mld mc gas di riserve, potrebbe contribuire a giustificare il costo di un tale progetto di pipeline.

In questo senso il gas del Mediterraneo potrebbe fungere da catalizzatore per rafforzare la cooperazione regionale tra Egitto, Cipro e Israele ma le incognite restano comunque molte. La capacità di assorbimento dei mercati di consumo europei a cui può essere diretto il gas del Levante è certamente una di queste.

 

Per un approfondimento delle scoperte di gas nel Mediterraneo Orientale:


0 Commenti

Nessun commento presente.


Login