Alberto Clò

20 Novembre 2020

Il dito e la luna: conta più il consumatore o il venditore?

Crescono anche nel 2019 i prezzi dell’energia per famiglie e imprese europee: ma la liberalizzazione non doveva portare vantaggi per i consumatori? Gli aumenti dei prezzi sono molto differenziati da paese a paese, fino a 3 volte per le famiglie e fino a oltre 4 per le imprese. Di convergenza dei prezzi tra i paesi non v’è traccia. In Italia i prezzi sia per famiglie che per imprese sono superiori alla media europea. Per contro, molto meglio è andata ai venditori, i cui profitto sono aumentati come conseguenza di una scarsa pressione concorrenziale e di una politica accondiscendente dei regolatori. Cosa accadrebbe ai consumatori togliendo la tutela?

11 Novembre 2020

Biden: un Presidente “dimezzato” anche nell’energia?

La mancata Onda Blu dei Democratici e la probabile conferma dei Repubblicani al Senato hanno portato a indicare quella di Biden come una ‘vittoria dimezzata’. Inevitabile che ciò si ripercuota anche nelle ambizioni e nei margini di manovra sui temi di energia e clima.

21 Ottobre 2020

Nucleare tra clima e geopolitica/2

Gli Stati Uniti non gradiscono il duopolio nucleare Russia-Cina e sono pronti a tornare sui loro passi. La geopolitica potrebbe portare a un futuro più roseo per il nucleare di quello attualmente previsto. Molto dipenderà dalla revisione della legislazione, dalla ripresa degli investimenti, ma soprattutto dallo sviluppo di reattori avanzati.

21 Ottobre 2020

Nucleare tra clima e geopolitica/1

Pur lentamente le cose vanno modificandosi, più per ragioni geopolitiche che energetico-climatiche e il nucleare potrebbe conoscere un futuro migliore di quello attualmente previsto. Ne guadagnerebbe l’ambiente globale, la capacità competitiva dell’industria occidentale, l’equilibrio geopolitico internazionale

12 Ottobre 2020

Chi bluffa al gioco dell’energia?

Cosa succederebbe se tutte le imprese petrolifere smettessero di investire in nuova produzione e riducessero quella attuale? Come reagirebbero governi o Commissione Europea di fronte al rischio di una scarsità di una fonte ancora essenziale? Far credere che il petrolio sia ormai fuori dal gioco dell’energia e che senza tutti ne guadagnerebbero è un bluff che può costare caro.