Alberto Clò

16 Giugno 2021

G7: poco o nulla al di là delle solite parole

Come temevamo, il G7 si è concluso con tante parole e pochi fatti. Ogni paese è parso preoccuparsi soprattutto degli impatti interni, con il risultato che la vaghezza delle dichiarazioni ha minato ancora una volta la credibilità della politica.

25 Maggio 2021

Un contratto che suscita sconcerto

Perché assegnare a un organismo internazionale (l’AIE) una consulenza che potrebbero benissimo fare centri di ricerca pubblici, accademici e le stesse strutture ministeriali?

21 Maggio 2021

I convitati di pietra

Un estratto dalla presentazione di Alberto Clô di ENERGIA 1.21, in cui si evidenziano alcune criticità che hanno guidato la realizzazione del PNRR da parte del Governo Conte II, ma che si possono riscontrare anche in quello attuale redatto dal Governo Draghi.

Sognando Bolt: la rincorsa UE al net-zero

14 Maggio 2021

Sognando Bolt: la rincorsa UE al net-zero

La corsa alla transizione energetica ha bisogno di un corridore di eccezione. L’UE tenta di fare l’Usain Bolt della situazione innalzando i target 2030 di riduzione delle emissioni dal 40% al 55%. Ma La velocità non è tutto.

13 Aprile 2021

Full Metal China: la rincorsa alla leadership climatica

La leadership climatica si conquista soprattutto con le nuove tecnologie. La Cina lo ha capito da tempo ed è oggi in netto vantaggio sui concorrenti. Gli Stati Uniti, dopo aver perso la battaglia del fotovoltaico, cercano di recuperare terreno. E l’Europa?

8 Aprile 2021

Transizione energetica a rischio: verso i 3°C?

Diversi rapporti di recente pubblicazione – IEA e Imperial College, IRENA, UNEP, RAN – offrono numerosi spunti e informazioni sull’andamento della transizione energetica, ma non riescono a dipanare la domanda dirimente: come stanno effettivamente le cose?

geopolitica e petrolio

22 Marzo 2021

Petrolio: ‘geopolitics (still) matters’

L’ultimo attacco dei ribelli yemeniti all’Arabia Saudita non ha intaccato la tenuta dei mercati petroliferi. Ma trascurare la geopolitica, specie per chi più dipende dal petrolio come l’Europa, è un terribile errore.