Enzo Di Giulio

27 Marzo 2020

Smart working: ci sentiamo immobili, ma stiamo entrando nel futuro

Questa disgraziata epidemia sta facendo emergere la netta linea di demarcazione tra l’essenziale – cibo, acqua, energia, sanità, logistica, infrastruttura digitale – e il superfluo – a partire da certe funzioni sterili all’interno dei servizi, settore che negli anni si è espanso fino a raggiungere i 3/4 del Pil dei paesi ricchi. Ma non bisogna essere troppo critici: i servizi offrono anche molto contenuto produttivo e l’incredibile esperimento di smart working cui stiamo assistendo può ridurre la pletora di funzioni disproduttive. Oltre a una maggior soddisfazione dei lavoratori e delle loro performance, si ha anche un positivo impatto sull’ambiente.

3 Febbraio 2020

Verità e retorica: dov’è la transizione energetica?

Il tempo è la variabile chiave nella lotta ai cambiamenti climatici. Non si può parlare di transizione energetica, di soluzioni, di record e di risultati trascurando la questione temporale. Altrimenti si cade nella pura e sterile retorica. Meglio è invece mettere in fila alcuni fatti incontrovertibili.

13 Gennaio 2020

Il valore di Tesla e l’alba di una nuova era

In tre mesi il valore del titolo Tesla è pressoché raddoppiato fino a superare General Motors e Ford messe insieme nonostante la vendita di automobili sia appena l’2,8%. L’azienda di Elon Musk non è nuova a una simile volatilità. Come spiegarla?

16 Dicembre 2019

COP 25: il fantasma di Kyoto incombe su Madrid

Tre cose si dovevano decidere a Madrid: nuovi target, forme ed entità dei trasferimenti finanziari, meccanismi e funzionalità del mercato dei crediti di CO2. E invece nulla, il pantano che pensavamo superato con l’Accordo di Parigi è riemerso più vischioso che mai.

13 Dicembre 2019

Il ciclo del carbonio e Marx

Le emissioni mondiali crescono e nessun negoziato è in grado di fermarle. Perché ciò accade? La politica può riuscire a trasformare l’economia? La decarbonizzazione dell’economia mondiale è un passo lungo, l’azione richiesta è radicale e rivoluzionaria.

14 Ottobre 2019

75 dollari: la carbon tax dell’establishment

In concomitanza con il tifone Hagibis arriva il monito del FMI: se si vuole salvare il pianeta dal disastro serve una carbon tax da 75 dollari (contro gli attuali 2). Ma il pasto non è gratis e i rischi sociali possono essere elevati..