Giovanni Goldoni

3 Giugno 2020

Lezioni per i regolatori (parte terza): l’impatto del lockdown sul sistema elettrico del Regno Unito

Sebbene il primo impatto del lockdown sia stato simile a quello riscontrato in Germania – aumento delle rinnovabili e calo dei prezzi all’ingrosso in primis – una serie di indizi fanno ritenere che il sistema elettrico del Regno Unito si sia dimostrato meno pronto ad assorbirlo. Il primo è la richiesta per ragioni di sicurezza dell’offerta di disconnettere i piccoli impianti connessi alle reti che non partecipano al meccanismo di bilanciamento. Il secondo sono le sempre più frequenti e intense congestioni sulla rete elettrica. Il terzo, l’attivazione di un servizio che compensa i piccoli impianti rinnovabili per azzerare progressivamente la loro produzione. Ma anche quando le pale eoliche girano lentamente la rete elettrica britannica ha un elevato rischio di blackout. Un’ultima lezione infine vale per tutti i sistemi elettrici, e riguarda i sistemi di accumulo.

3 Giugno 2020

Lezioni per i regolatori (parte seconda): l’impatto del lockdown sul sistema elettrico tedesco

In aprile, le rinnovabili in Germania hanno coperto il 60% della produzione elettrica nazionale con punte dell’80%. Quale impatto sul sistema? Dei prezzi all’ingrosso la reazione più immediata e vistosa, con oscillazioni esattamente inverse rispetto a quelle altrettanto elevate della produzione elettrica rinnovabile. Cambia il saldo “import-export” nonostante le ore con prezzi negativi siano più che raddoppiate in un anno: segno che il mercato tedesco ha perso competitività. Lo schermo di protezione per le rinnovabili dai prezzi negativi comporta un inevitabile aumento degli oneri di sistema, scaricato nelle bollette soprattutto di consumatori domestici e piccole imprese. Un ulteriore fronte da tener monitorato è infine quello delle congestioni di rete. Le ultime considerazioni sono dedicate all’operazione di realpolitik industriale in atto tra Germania e Olanda.

26 Maggio 2020

Lezioni per i regolatori (1a parte): l’impatto del lockdown sui sistemi elettrici di Italia, Spagna, Francia

Se in Spagna il salto delle FER ha causato un deciso aumento dei costi di dispacciamento, in Italia sembra esser stato assorbito dal sistema elettrico senza problemi, ma solo apparentemente. La prospettiva di ulteriori incrementi esigerà in entrambi i Paesi una sorveglianza molto attenta delle strategie di offerta nei mercati ex ante dei servizi di dispacciamento. E, auspicabilmente, proposte per modificare la regolazione di questi mercati. In Francia, il cui sistema elettrico imperniato sul nucleare è sempre stato (a torto) considerato poco flessibile, le lezioni più importanti per i regolatori vengono dagli effetti che il calo della domanda genera in un mercato in cui la presenza dominante dell’azienda di Stato è imbrigliata da regole.

19 Maggio 2020

Quer pasticciaccio brutto (dei certificati bianchi)

I controlli sui titoli di efficienza energetica accertano con sempre maggior frequenza incentivi indebitamente percepiti. In piena emergenza COVID-19 e con bassi prezzi dell’energia, servirebbe un sistema di promozione dell’efficienza energetica armonizzato a livello europeo.

14 Febbraio 2020

Come vanno le rinnovabili? 4 paesi europei a confronto

La quota di generazione da impianti rinnovabili cresce in Germania, nel Regno Unito e in Spagna. Solo in Italia rimane ferma da qualche anno. In prospettiva, il fotovoltaico viaggia più veloce dell’eolico, soprattutto onshore. E poi c’è lo strano exploit dell’asta per il fotovoltaico in Portogallo…