Stefano Verde

1 Luglio 2020

L’idrogeno verde passa dal giallo e dal blu

La strategia europea per l’idrogeno verde dovrebbe arrivare entro il mese di luglio con l’obiettivo di rilanciare il vettore energetico nel processo di decarbonizzazione degli usi finali al 2050. Esiste infatti una domanda potenziale, ma il successo dell’idrogeno dipende dalla composizione del mix elettrico dei prossimi decenni, che dovrà essere dominato dalle rinnovabili. Nel frattempo, l’idrogeno blu è una soluzione già disponibile per il breve-medio periodo che offre un miglioramento in termini di impronta carbonica e prepara il mercato allo switch. Come sulla tavolozza di un pittore, lo sviluppo dell’idrogeno verde in Europa nel lungo periodo passa per una combinazione di colori e di policy.

4 Marzo 2020

Da COP-25 al COVID-19: l’importanza della dimensione globale dei fenomeni

In pochi mesi le pagine dei giornali sono passate dalla sigla della conferenza sul cambiamento climatico a quella del nuovo Coronavirus. Apparentemente il virus e il surriscaldamento terrestre hanno ben poco in comune, forse solo la forma alfanumerica del codice che li contraddistingue, eppure condividono caratteristiche, fenomeni sociologici e tratti comportamentali molto simili. Le sfide di natura mondiale devono essere affrontate necessariamente fin da subito in modo globale e coordinato.

27 Gennaio 2020

C’è transizione (efficace) senza gas?

Nella lotta ai cambiamenti climatici servono (anche) soluzioni “quick win”: tecnologie ed esperienze già solide in grado di apportare vantaggi rapidi, concreti e tangibili. Lo switch da carbone a gas naturale è una di queste. Ma le scelte dell’Unione Europea rischiano di pregiudicarne il potenziale.

2 Gennaio 2020

And a happy (n)EU year!

In questo periodo fioccano gli auguri di Buon Anno! Oltre agli auguri viene però da chiedersi: “che anno ci aspetta?”

2 Aprile 2019

Perché prendere l’energia dalla coda

L’efficacia delle misure ipotizzate nella proposta di PNIEC dovrebbe prima di tutto fondarsi sulle abitudini e le necessità di chi l’energia dovrà utilizzarla. Un simile approccio pragmatico dovrebbe permeare il dibattito che nei prossimi mesi si concentrerà sugli obiettivi e sulle misure previste dal Piano.