Ambiente

15 Ottobre 2020

Accordo di Parigi: 5 anni dopo il bilancio è desolante

La decarbonizzazione procede con estrema lentezza: a cinque anni dall’Accordo di Parigi il bilancio è desolante. Nel 2018 si sono investiti circa 800 miliardi di dollari nel settore upstream oil&gas e carbone contro circa 550 nei settori “green”. Nel frattempo, le emissioni di CO2 da combustione fossile continuano ad aumentare. A livello di finanza, i green bond crescono, ma restano meno dell’1%. Necessario per indirizzare produzioni e consumi lungo un percorso di decarbonizzazione sufficientemente rapido è dare un prezzo alla CO2, ma ancora non sembra nelle intenzioni come non lo era al tempo dell’Accordo di Parigi. Eppure, un carbon pricing sarebbe socialmente accettabili se la crescita della fiscalità climatica fosse compensata da una pari diminuzione di altri oneri.

13 Ottobre 2020

Il Parlamento UE vota un’ambiziosa legge sul clima

Il Parlamento europeo ha votato il proprio rapporto sulla European Climate Law. Oltre a supportare un ambizioso obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra del 60% entro il 2030, gli eurodeputati hanno sostenuto diverse disposizioni che migliorano non solo il livello ma anche la qualità degli obiettivi climatici europei.

21 Settembre 2020

Quanto è verde la finanza mondiale?

La finanza sta davvero diventando più green? Con quali strumenti? Ma soprattutto, con che ritmo? Nella lotta ai cambiamenti climatici il tempo è il fattore cruciale. Su ENERGIA 3.20, Enzo Di Giulio e Stefania Migliavacca analizzano l’andamento di investimenti reali, green bond ed ETF ESG per capire quanto la finanza contribuisca alla decarbonizzazione.

18 Settembre 2020

L’imprescindibile necessità degli investimenti (che non ci sono)

Gli investimenti sono determinanti per soddisfare la fame di energia assicurando al contempo la transizione al dopo-fossili. Eppure lo stato dell’arte evidenzia un loro declino, in controtendenza con quanto auspicato: le stime indicano livelli di spesa molto superiori a quelli attuali, mentre la domanda di fonti fossili resta alta. L’articolo di Alberto Clô su ENERGIA 3.20

17 Settembre 2020

Una ‘stangatina’ verde?

L’aumento dell’accisa sul gasolio comporta maggiori costi per tanti consumatori, imprese e lavoratori autonomi. Se Italia è già ai primi posti in Europa per la tassazione ambientale, questa misura è davvero essenziale?

21 Luglio 2020

Le SEN alla prova dei fatti /2: la decarbonizzazione

Su ENERGIA 1.20, i ricercatori ENEA Francesco Gracceva, Bruno Baldissara, Alessandro Zini e Daniela Palma propongono un confronto fra l’evolu­zione reale nel decennio e quella programmatica. Ne proponiamo un estratto dal paragrafo “dimensione della decarbonizzazione: emissioni CO2”.

13 Luglio 2020

Energia 2.20: la presentazione

Alberto Clô presenta i contenuti del nuovo numero di Energia: “Niente è più come prima?”; “Una pandemia affatto egualitaria”; “Il crollo dell’energia”; “Che fare guardando al futuro”. Buona lettura!

10 Luglio 2020

I PNIEC tra governance europea e nazionale

I Piani Nazionali Integrati per l’Energia e il Clima (PNIEC) sono un tassello importante della nuova governance energetica e climatica europea. Per comprenderne appieno potenzialità e limiti è necessario analizzare questi strumenti sia nell’ambito del Quadro UE 2030 sia a livello nazionale. Quello che propone Andrea Prontera (Università di Macerata) su ENERGIA 2.20.