Ambiente

28 Gennaio 2020

Olanda, storica sentenza della Corte Suprema in materia di climate change

Con sentenza pionieristica, la Corte Suprema olandese ha imposto al proprio Governo di ridurre le emissioni inquinanti del 25%, rispetto ai livelli del 1990, entro la fine dell’anno. Al Paese, che rientra tra i più emissivi in Europa (quinto per emissioni pro capite di CO2 e con un quota da fonti rinnovabili di appena il 7%), serve una brusca accelerazione per centrare l’obiettivo.

27 Gennaio 2020

C’è transizione (efficace) senza gas?

Nella lotta ai cambiamenti climatici servono (anche) soluzioni “quick win”: tecnologie ed esperienze già solide in grado di apportare vantaggi rapidi, concreti e tangibili. Lo switch da carbone a gas naturale è una di queste. Ma le scelte dell’Unione Europea rischiano di pregiudicarne il potenziale.

20 Gennaio 2020

Cari paesi dell’UE e del G7: la realtà è altrove/1

Il futuro dipende in massima parte da ciò che accadrà nei paesi emergenti. E questi non saranno in grado di mutare l’attuale rotta senza un sostanziale sostegno da parte dei paesi del G7. Per contro, costosi se non proibitivi, interventi sulla riduzione delle emissioni nei paesi del G7 – invocati, in parte promessi e in minima parte realizzati – sono certamente non risolutivi, probabilmente irrilevanti, se non addirittura dannosi.

20 Gennaio 2020

La realtà è altrove/2: investire dove c’è veramente bisogno

Il futuro dipende da ciò che accadrà nei paesi emergenti, i quali non saranno in grado di mutare l’attuale rotta senza un sostanziale sostegno da parte dei paesi del G7. L’Europa può fare di meglio che “dare il buon esempio” curando casa propria che è una linea d’azione costosa e sostanzialmente irrilevante già ora e tanto più in prospettiva. Deve investire le proprie risorse nei paesi al di fuori del G7, che già adesso pesano di più e dove è da aspettarsi una crescita notevole delle emissioni come inevitabile risultato della crescita sia della popolazione.

20 Gennaio 2020

La realtà è altrove/3: chi deve fare cosa?

I cambiamenti climatici sono un problema globale e come tale va affrontato. Non si può pensare di fare il proprio compitino “in casa”. Il futuro dipende da ciò che accadrà nei paesi emergenti, e questi non saranno in grado di mutare l’attuale rotta senza un sostanziale sostegno da parte dei paesi del G7. Per contro, costosi se non proibitivi, interventi sulla riduzione delle emissioni nei paesi del G7, invocati, in parte promessi e in minima parte realizzati sono certamente non risolutivi, probabilmente irrilevanti, se non addirittura dannosi.

2 Gennaio 2020

And a happy (n)EU year!

In questo periodo fioccano gli auguri di Buon Anno! Oltre agli auguri viene però da chiedersi: “che anno ci aspetta?”

17 Dicembre 2019

Crisi climatica e nuove mobilitazioni ecologiche

L’allarme sulla gravità della crisi climatica ha raggiunto i livelli più alti della governance globale, ma difficilmente se ne può dar merito ai moniti dell’IPCC. Più probabile che la maggior attenzione sia dovuta all’emergere di un’ondata di mobilitazioni dal basso. Ma come leggerle? L’editoriale di Luigi Pellizzoni su Energia 4.19.