Elettricità

20 Novembre 2020

Il dito e la luna: conta più il consumatore o il venditore?

Crescono anche nel 2019 i prezzi dell’energia per famiglie e imprese europee: ma la liberalizzazione non doveva portare vantaggi per i consumatori? Gli aumenti dei prezzi sono molto differenziati da paese a paese, fino a 3 volte per le famiglie e fino a oltre 4 per le imprese. Di convergenza dei prezzi tra i paesi non v’è traccia. In Italia i prezzi sia per famiglie che per imprese sono superiori alla media europea. Per contro, molto meglio è andata ai venditori, i cui profitto sono aumentati come conseguenza di una scarsa pressione concorrenziale e di una politica accondiscendente dei regolatori. Cosa accadrebbe ai consumatori togliendo la tutela?

9 Novembre 2020

Il mercato dell’energia non esiste (quasi) più

Gli squilibri seguiti all’integrazione delle fonti rinnovabili hanno cambiato completamente la natura del mercato elettrico. Occorre prendere atto che la breve stagione della libertà imprenditoriale ha ceduto il passo a quella delle decisioni politiche.

24 Agosto 2020

California, blackout e rinnovabili: religione senza buon senso

La California ha dovuto mettere in atto una serie di blackout programmati togliendo l’elettricità a milioni di utenti per far fronte a un’ondata record di caldo che ha spinto la rete elettrica al limite. All’origine dell’emergenza c’è un sistema sempre più dipendente da fonti intermittenti e privo di un’adeguata capacità di riserva.

17 Agosto 2020

Lezioni per i regolatori – Post scriptum

Dopo aver analizzato l’impatto del lockdown sul sistema elettrico dei tre principali paesi europei del Mediterraneo, della Germania e del Regno Unito, Giovanni Goldoni propone un’ulteriore “lezione” per i regolatori partendo dagli spunti offerti dalla pubblicazione di tre nuovi documenti.

10 Agosto 2020

L’era dell’idrogeno è davvero alle porte? \1

Negli ultimi anni l’idrogeno ha risvegliato l’interesse di molti e anche in Europa c’è grossa attesa per un suo sviluppo al 2050. Una valutazione complessiva deve però tener conto delle possibili implicazioni in termini di costi e sicurezza. L’era dell’idrogeno è davvero già arrivata?