Petrolio

26 Gennaio 2021

Verso un nuovo super-ciclo delle materie prime?

Petrolio, GNL, ferro, rame, riso, soia, mais: la crescita dei prezzi che sta attraversato la generalità delle commodities porta a non escludere l’avvio di un nuovo supercycle non dissimile da quello di inizio Millennio. La cosa sorprendente è che, petrolio e gas a parte, nel 2020 i prezzi delle materie prima non avevano registrato soverchie riduzioni. La fase ascendente è iniziata in modo similare da ottobre per il sincronizzato andamento delle economie e si è consolidata dall’inizio del nuovo anno nonostante il diffondersi della seconda ondata. E si prefigura un ulteriore consolidamento dei prezzi. La tendenza rischia di penalizzare gli investimenti in tecnologie low-carbon, notoriamente commodity intensive.

Navigare attraverso la transizione energetica verso l’obiettivo zero emissioni

25 Gennaio 2021

Navigare attraverso la transizione energetica verso l’obiettivo 0 emissioni

Nel 2020 le società energetiche hanno adottato misure inedite per riposizionarsi nella transizione energetica, un cambio di passo verso la decarbonizzazione dell’economia. Compagnie petrolifere europee hanno iniziato a prepararsi a una “nuova normalità” e ora competono per gli asset con le società rinnovabili tradizionali e con i fondi. Si rafforzano operatori globali rinnovabili “pure-play” come Orsted, Enel, Iberdrola e NextEra Energy. Le utility europee procedono veloci verso l’unbundling. Anche le major petrolifere statunitensi potrebbero scendere in campo. Con tutta probabilità, il 2021 si prospetta come un anno di primati per l’M&A nel settore energetico.

18 Gennaio 2021

Le 10 previsioni energetiche Wood Mackenzie per il 2021

Le 10 previsioni energetiche secondo gli analisti Wood Mackenzie, dai mercati petroliferi ai costi del solare, passando per le esportazioni di carbone fino ai veicoli elettrici. Come per tutte le previsioni, possono facilmente rivelarsi errate, ma restano un’utile bussola per navigare nell’incertezza che avvolge questo 2021 appena iniziato.

15 Gennaio 2021

Primum vivere, deinde philosophari

Le recenti dinamiche mostrano i prezzi di petrolio e gas naturale in crescita. Una situazione paradossale ove i prezzi aumentano mentre la domanda cala o comunque è di molto inferiore a quella pre-crisi. Quattro le conclusioni che possono trarsi. Ma molto dipenderà da come evolverà la crisi sanitaria e con essa la domanda di energia. Sul fronte petrolifero, se il gap domanda/offerta dovesse ampliarsi, si rischierebbe un’impennata dei prezzi. Una possibilità che i governi non dovrebbero sottovalutare. Perché guardare alla transizione energetica è importante e prioritario, ma non lo è di meno arrivarci vivi.

21 Dicembre 2020

Recensione – The New Map: Energy, Climate and the Clash of Nations

Nel suo ultimo libro, Daniel Yergin racconta come stanno cambiando gli equilibri geopolitici dell’energia. Contano le tensioni economiche, militari e geografiche tra le nazioni, conta quanto valgono oggi le singole fonti. Ma soprattutto la politica, che prova a «riordinare» il sistema energetico mondiale verso un mondo a zero emissioni climalteranti.

7 Dicembre 2020

Energia 4.20: English index and abstracts

Alberto Clô introduces the contents of the new issue of ENERGIA: «Nothing will be the same»; «Joe Biden and climate issue: what else?»; «The Devil and the Holy Water»; «A climate agenda in the stakeholders interest»

11 Novembre 2020

Biden: un Presidente “dimezzato” anche nell’energia?

La mancata Onda Blu dei Democratici e la probabile conferma dei Repubblicani al Senato hanno portato a indicare quella di Biden come una ‘vittoria dimezzata’. Inevitabile che ciò si ripercuota anche nelle ambizioni e nei margini di manovra sui temi di energia e clima.

5 Novembre 2020

Il dialogo OPEC-GECF: l’alba di un nuovo attore?

Si è tenuto il 4 novembre il primo incontro di alto livello nell’ambito dell’OPEC-GECF Energy Dialogue. È la nascita di un nuovo protagonista del panorama energetico o un tentativo destinato a restare incompiuto?

12 Ottobre 2020

Chi bluffa al gioco dell’energia?

Cosa succederebbe se tutte le imprese petrolifere smettessero di investire in nuova produzione e riducessero quella attuale? Come reagirebbero governi o Commissione Europea di fronte al rischio di una scarsità di una fonte ancora essenziale? Far credere che il petrolio sia ormai fuori dal gioco dell’energia e che senza tutti ne guadagnerebbero è un bluff che può costare caro.