Politica Energetica

16 Novembre 2020

France Relance e transizione ecologica

Quale posto occupa la transizione ecologica nel piano francese di rilancio dell’economia? Tema trasversale del piano da 100 miliardi di euro., per il governo francese l’ecologia è una leva importante per aumentare la competitività nazionale e la capacità di innovazione.

13 Novembre 2020

Covid e transizione energetica: il lato negativo

Quali fattori potrebbero rallentare la transizione energetica? Tre sembrano particolarmente rilevanti: le prospettive economiche di medio termine sono incerte e gli effetti dello shock Covid-19 possono durare a lungo; la trasformazione «verde» del settore energetico è lontano dall’essere completata; la pandemia può indurre un cambio nelle abitudini dei consumatori.

13 Novembre 2020

Covid e transizione energetica: il lato positivo

Quali fattori potrebbero accelerare la transizione energetica? Dinamiche e aspettative dei mercati finanziari e petroliferi: il probabile rimbalzo del petrolio col ridursi della forbice domanda/offerta e la crescita degli investimenti sostenibili (i fondi ESG hanno registrato performance migliori e attirato afflussi sostanziali).

12 Novembre 2020

Idrogeno: una strategia strategica per chi?

Qual è la linea del Governo sull’idrogeno? Chi la detta e sulla base di quali considerazioni? La scelta di “quale” idrogeno dovrebbe tener conto dei diversi trade-off, senza creare conflitti tra obiettivi. Ma è singolare che la principale fonte del MiSE, seppur autorevole, sia un’azienda a controllo statale protagonista nelle partite energetiche dei prossimi anni.

9 Novembre 2020

Il mercato dell’energia non esiste (quasi) più

Gli squilibri seguiti all’integrazione delle fonti rinnovabili hanno cambiato completamente la natura del mercato elettrico. Occorre prendere atto che la breve stagione della libertà imprenditoriale ha ceduto il passo a quella delle decisioni politiche.

21 Ottobre 2020

Nucleare tra clima e geopolitica/2

Gli Stati Uniti non gradiscono il duopolio nucleare Russia-Cina e sono pronti a tornare sui loro passi. La geopolitica potrebbe portare a un futuro più roseo per il nucleare di quello attualmente previsto. Molto dipenderà dalla revisione della legislazione, dalla ripresa degli investimenti, ma soprattutto dallo sviluppo di reattori avanzati.