Rinnovabili

12 Novembre 2020

Idrogeno: una strategia strategica per chi?

Qual è la linea del Governo sull’idrogeno? Chi la detta e sulla base di quali considerazioni? La scelta di “quale” idrogeno dovrebbe tener conto dei diversi trade-off, senza creare conflitti tra obiettivi. Ma è singolare che la principale fonte del MiSE, seppur autorevole, sia un’azienda a controllo statale protagonista nelle partite energetiche dei prossimi anni.

9 Novembre 2020

Il mercato dell’energia non esiste (quasi) più

Gli squilibri seguiti all’integrazione delle fonti rinnovabili hanno cambiato completamente la natura del mercato elettrico. Occorre prendere atto che la breve stagione della libertà imprenditoriale ha ceduto il passo a quella delle decisioni politiche.

28 Ottobre 2020

La discussione sul nucleare non è affatto chiusa, anzi…

Costi, sicurezza, scorie: i problemi legati al nucleare sono gli stessi di 40 anni fa? In parte sì, ma lo scenario ora è completamente diverso. Se gli strumenti a disposizione per vincere la corsa contro il riscaldamento globale sono insufficienti, perché ridurli ulteriormente sulla base di preoccupazioni future?

26 Ottobre 2020

Intervista a Carlo Rubbia: tra nucleare e fossili a 0 emissioni

Il Professor Rubbia è stato insignito lo scorso 8 settembre del prestigioso Global Energy Prize per “la promozione della sostenibilità nell’uso dell’energia nel campo delle scorie nucleari e della pirolisi del gas naturale”. Gli abbiamo chiesto di spiegarci perché queste due fonti/tecnologie sono importanti per il futuro energetico e ambientale.

5 Ottobre 2020

Idrogeno: tra promesse e incertezze

Sono sempre maggiori le speranze che l’idrogeno si riveli una chiave di volta nella transizione energetica. Ma cosa rende l’idrogeno così speciale? Perché si è tornati a parlarne ora con tanta insistenza? Dall’articolo “Rischi per la transizione energetica europea” di Clémence Pèlegrin e Renato Francesco Rallo (Groupe d’Etudes Geopolitiques) pubblicato su ENERGIA 2.20.

18 Settembre 2020

L’imprescindibile necessità degli investimenti (che non ci sono)

Gli investimenti sono determinanti per soddisfare la fame di energia assicurando al contempo la transizione al dopo-fossili. Eppure lo stato dell’arte evidenzia un loro declino, in controtendenza con quanto auspicato: le stime indicano livelli di spesa molto superiori a quelli attuali, mentre la domanda di fonti fossili resta alta. L’articolo di Alberto Clô su ENERGIA 3.20

7 Settembre 2020

Covid: freno o turbo della transizione energetica?

L’avvento del Covid accelera o frena la transizione energetica? Per evitare che la ripresa si fondi su interventi che vincolino ulteriormente i nostri sistemi energetici ai combustibili fossili, ENERGIA 3.20 Ivan Faiella e Filippo Natoli (Bankitalia) ritengono su necessaria un’azione rapida e coordinata a livello internazionale per stabilire un prezzo del carbonio.

24 Agosto 2020

California, blackout e rinnovabili: religione senza buon senso

La California ha dovuto mettere in atto una serie di blackout programmati togliendo l’elettricità a milioni di utenti per far fronte a un’ondata record di caldo che ha spinto la rete elettrica al limite. All’origine dell’emergenza c’è un sistema sempre più dipendente da fonti intermittenti e privo di un’adeguata capacità di riserva.

19 Agosto 2020

L’importante ora è spendere bene

Tra European Green Deal e fondi per la ripresa post-pandemica, l’Unione Europea metterà a disposizione un notevole ammontare di capitali da destinare ad investimenti “verdi”. Molti o pochi?