Sotto la lente

29 Giugno 2018

I conti non tornano

I negoziatori europei hanno raggiunto nei giorni scorsi un compromesso informale – che dovrà essere approvato da Consiglio Europeo e Parlamento – per innalzare l’asticella degli obiettivi al 2030 di due tasselli essenziali della ‘clean energy strategy’ proposta dalla Commissione…

27 Giugno 2018

Sordi, ciechi, stupidi

Che i cambiamenti climatici siano in atto è un dato di fatto, così come lo è che si stia facendo troppo poco per contrastarli, come certificato dall’aumento delle emissioni clima-alteranti nello scorso biennio. Le cose non stanno andando come promesso…

26 Giugno 2018

Il pendolo tra Stato e Mercato

“Intendiamo perseguire il miglior modo per difendere l’interesse nazionale. Lo Stato è in grado di farlo meglio attraverso la regolazione piuttosto che con la presenza nel capitale delle imprese”. Una simile perentoria affermazione potrebbe attribuirsi benissimo a Lord Nigel Lawson…

25 Giugno 2018

Navigazione a vista…

Alla 174° Conferenza tenutasi a Vienna il 22 giugno, i 14 paesi Opec, sotto l’egida dell’Arabia Saudita, hanno deciso di allentare la riduzione dell’offerta di petrolio concordata nel novembre 2016 con altri 10 paesi, capeggiati dalla Russia. Una “Declaration of…

19 Giugno 2018

Da Dutch Disease al Norwegian Wood

La congiuntura metanifera nell’Unione Europea del 2017 ha proposto alcune conferme e importanti novità. Tra le prime: l’ulteriore sensibile crescita della domanda, risalita ai livelli 2010; l’inarrestabile declino della produzione interna, oggi la metà di quella d’inizio Millennio; il balzo…

13 Giugno 2018

I conti senza l’oste

Non passa giorno in cui non escano rapporti, scenari, analisi sul futuro dell’auto elettrica (da ultimo quelli dell’IEA, McKinsey, Bloomberg). Un futuro destinato, si sostiene, a sconvolgere l’intero mondo della mobilità, impattando in modo drastico sulle industrie automotive, petrolifera, elettrica. 

30 Maggio 2018

Lo scopriremo solo vivendo…

Assediate da ambientalisti, governi, azionisti, fondi pensione, cardinali, corti di giustizia, le compagnie petrolifere non se la passano affatto bene nonostante l’aumento dei prezzi abbia rimpinguato le loro casse dopo anni di magra.