Sotto la lente

4 Novembre 2020

Rinascimento nucleare

Prosegue il dibattito sul nucleare proposto in queste settimane sul nostro Blog. Dopo le riflessioni di Alberto Clô e Chicco Testa, Ettore Ruberti (ENEA) propone qualche osservazione partendo dall’intervista a Carlo Rubbia. Il nucleare a livello mondiale sta vivendo una seconda giovinezza e l’Asia è protagonista di quello che è stato definito un rinascimento nucleare.

28 Ottobre 2020

La discussione sul nucleare non è affatto chiusa, anzi…

Costi, sicurezza, scorie: i problemi legati al nucleare sono gli stessi di 40 anni fa? In parte sì, ma lo scenario ora è completamente diverso. Se gli strumenti a disposizione per vincere la corsa contro il riscaldamento globale sono insufficienti, perché ridurli ulteriormente sulla base di preoccupazioni future?

26 Ottobre 2020

Intervista a Carlo Rubbia: tra nucleare e fossili a 0 emissioni

Il Professor Rubbia è stato insignito lo scorso 8 settembre del prestigioso Global Energy Prize per “la promozione della sostenibilità nell’uso dell’energia nel campo delle scorie nucleari e della pirolisi del gas naturale”. Gli abbiamo chiesto di spiegarci perché queste due fonti/tecnologie sono importanti per il futuro energetico e ambientale.

21 Ottobre 2020

Nucleare tra clima e geopolitica/1

Pur lentamente le cose vanno modificandosi, più per ragioni geopolitiche che energetico-climatiche e il nucleare potrebbe conoscere un futuro migliore di quello attualmente previsto. Ne guadagnerebbe l’ambiente globale, la capacità competitiva dell’industria occidentale, l’equilibrio geopolitico internazionale

15 Ottobre 2020

Accordo di Parigi: 5 anni dopo il bilancio è desolante

Nel 2018 si sono investiti circa 800 miliardi di dollari nel settore upstream oil&gas e carbone contro circa 550 nei settori “green”. Nel frattempo, le emissioni di CO2 da combustione fossile continuano ad aumentare. A livello di finanza, i green bond crescono, ma restano meno dell’1%.

13 Ottobre 2020

Il Parlamento UE vota un’ambiziosa legge sul clima

Il Parlamento europeo ha votato il proprio rapporto sulla European Climate Law. Oltre a supportare un ambizioso obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra del 60% entro il 2030, gli eurodeputati hanno sostenuto diverse disposizioni che migliorano non solo il livello ma anche la qualità degli obiettivi climatici europei.

12 Ottobre 2020

Chi bluffa al gioco dell’energia?

Cosa succederebbe se tutte le imprese petrolifere smettessero di investire in nuova produzione e riducessero quella attuale? Come reagirebbero governi o Commissione Europea di fronte al rischio di una scarsità di una fonte ancora essenziale? Far credere che il petrolio sia ormai fuori dal gioco dell’energia e che senza tutti ne guadagnerebbero è un bluff che può costare caro.