Tecnologia

10 Agosto 2020

L’era dell’idrogeno è davvero alle porte? \1

Negli ultimi anni l’idrogeno ha risvegliato l’interesse di molti per il potenziale impiego nella decarbonizzazione di vari usi energetici. Anche in Europa c’è grossa attesa per un suo sviluppo al 2050. Una valutazione complessiva deve però tener conto delle possibili implicazioni in termini di costi e sicurezza. L’era dell’idrogeno è davvero già arrivata?

25 Giugno 2020

Transizione energetica europea a rischio

La crisi rivela alcuni principi per guidare la ripresa energetica, a cominciare da rinnovabili, idrogeno e gas naturale. L’analisi di Pèlegrin e Rallo (GEG) su ENERGIA 2.20.

18 Maggio 2020

Nuovi comportamenti ed energia: più o meno virtuosi?

Il lockdown può aver trasformato molti nostri comportamenti, con effetti sul fronte energetico ed ambientale rintracciabili nelle aree mobilità, lavoro, digitale. L’emergere di nuovi fenomeni merita di essere approfondito prima di decretarne il segno, anche perché potrebbe trattarsi di una “nuova normalità”.

16 Marzo 2020

Energia 1.20: la presentazione del direttore

“Finalmente il 2020”, “Prima e dopo la liberalizzazione elettrica”, “Un’immobile mobilità”, “I mercati energetici tra geopolitica ed oversupply”, “Quale circolarità energetica?”. Alberto Clô, presenta i contenuti del nuovo numero. Buona lettura!

10 Febbraio 2020

Nuova transizione, vecchie questioni

Il potenziale delle fonti rinnovabili è in linea di massima inesauribile, ma nella pratica soggetto a disponibilità tecnologica e natura intermittente. Per il loro impiego sono necessari diversi elementi della Tavola Periodica, le cui riserve e distribuzione geografica hanno implicazioni – in primis geopolitiche ed economiche – non dissimili a quelle cui siamo già familiari nell’ambito delle fonti fossili.

13 Gennaio 2020

Il valore di Tesla e l’alba di una nuova era

In tre mesi il valore del titolo Tesla è pressoché raddoppiato fino a superare General Motors e Ford messe insieme nonostante la vendita di automobili sia appena l’2,8%. L’azienda di Elon Musk non è nuova a una simile volatilità. Come spiegarla?