Tecnologia

27 Marzo 2020

Smart working: ci sentiamo immobili, ma stiamo entrando nel futuro

Questa disgraziata epidemia sta facendo emergere la netta linea di demarcazione tra l’essenziale – cibo, acqua, energia, sanità, logistica, infrastruttura digitale – e il superfluo – a partire da certe funzioni sterili all’interno dei servizi, settore che negli anni si è espanso fino a raggiungere i 3/4 del Pil dei paesi ricchi. Ma non bisogna essere troppo critici: i servizi offrono anche molto contenuto produttivo e l’incredibile esperimento di smart working cui stiamo assistendo può ridurre la pletora di funzioni disproduttive. Oltre a una maggior soddisfazione dei lavoratori e delle loro performance, si ha anche un positivo impatto sull’ambiente.

16 Marzo 2020

Energia 1.20: la presentazione del direttore

“Finalmente il 2020”, “Prima e dopo la liberalizzazione elettrica”, “Un’immobile mobilità”, “I mercati energetici tra geopolitica ed oversupply”, “Quale circolarità energetica?”. Alberto Clô, presenta i contenuti del nuovo numero. Buona lettura!

10 Febbraio 2020

Nuova transizione, vecchie questioni

Il potenziale delle fonti rinnovabili è in linea di massima inesauribile, ma nella pratica soggetto a disponibilità tecnologica e natura intermittente. Per il loro impiego sono necessari diversi elementi della Tavola Periodica, le cui riserve e distribuzione geografica hanno implicazioni – in primis geopolitiche ed economiche – non dissimili a quelle cui siamo già familiari nell’ambito delle fonti fossili.

13 Gennaio 2020

Il valore di Tesla e l’alba di una nuova era

In tre mesi il valore del titolo Tesla è pressoché raddoppiato fino a superare General Motors e Ford messe insieme nonostante la vendita di automobili sia appena l’2,8%. L’azienda di Elon Musk non è nuova a una simile volatilità. Come spiegarla?

11 Dicembre 2019

I giganti del web alla conquista del mercato elettrico

Il 20% della capacità degli impianti americani a fonti rinnovabili, realizzati da aziende private o da investitori istituzionali, è oggi di proprietà di Google e Amazon. I giganti del web entrano i maniera sempre più decisa nel mercato elettrico. “Una comprensibile invasione di campo” secondo GB Zorzoli che su Energia 3.19 ne ripercorre i passi e ne analizza le ragioni.