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Cambiamenti climatici

25 Novembre 2020

La questione climatica tra cooperazione e geopolitica: intervista a Enrico Letta

Cooperazione nella lotta ai cambiamenti climatici e competizione nella corsa alla transizione energetica sono due facce della stessa medaglia. Se con Donald Trump ha prevalso una contrapposizione tribalistica, come cambia l’approccio degli Stati Uniti alla questione climatica con l’elezione di Joe Biden alla Casa Bianca? Quali margini sussistono per estendere e rafforzare la cooperazione, oltre che con l’Unione Europea, con la Cina? Considerazioni di carattere geopolitico possono minare gli sforzi cooperativi? Lo abbiamo chiesto a Enrico Letta, Rettore della Paris School of International Affairs (PSIA) presso l’Università Sciences Po di Parigi e Presidente dell’Institut Jacques Delors. Pur se il quadro multilaterale – attualmente più sano a Oriente che ad Occidente – andrà migliorando, la geopolitica non sparirà. All’Europa spetta il compito di ritagliarsi un proprio ruolo.

21 Ottobre 2020

Nucleare tra clima e geopolitica/2

Gli Stati Uniti non gradiscono il duopolio nucleare Russia-Cina e sono pronti a tornare sui loro passi. La geopolitica potrebbe portare a un futuro più roseo per il nucleare di quello attualmente previsto. Molto dipenderà dalla revisione della legislazione, dalla ripresa degli investimenti, ma soprattutto dallo sviluppo di reattori avanzati.

21 Ottobre 2020

Nucleare tra clima e geopolitica/1

Pur lentamente le cose vanno modificandosi, più per ragioni geopolitiche che energetico-climatiche e il nucleare potrebbe conoscere un futuro migliore di quello attualmente previsto. Ne guadagnerebbe l’ambiente globale, la capacità competitiva dell’industria occidentale, l’equilibrio geopolitico internazionale

25 Maggio 2020

Clima 4 – Sapiens 1 (ma la rimonta è possibile)

Se la lotta ai cambiamenti climatici fosse una partita di calcio, saremmo in forte svantaggio contro un avversario formidabile e con il solo secondo tempo per recuperare. Serve un cambio di passo: un “uomo-partita” (l’Unione Europea) e una strategia semplice ed attuabile (la riforestazione) in attesa che la transizione energetica ci assicuri la “remontada”.

22 Aprile 2020

A proposito di Spillover

Saggio, romanzo, libro di scienza, Spillover è il titolo del libro in cui David Quammen nel 2012 indaga l’ipotesi di una pandemia causata dal passaggio del virus dall’animale all’uomo. Un libro che suscita parecchie domande, a cominciare da quella sulla responsabilità umana nella diffusione dei virus. Dipende da noi? Stiamo facendo qualcosa di sbagliato? E ancora, perché i politici non ascoltano gli allarmi degli scienziati?

14 Aprile 2020

Cambiamenti climatici e COVID-19: cigni o rinoceronti?

La rapidità con cui si diffonde il contagio dovrebbe aprirci gli occhi sul potere dirompente della dinamica esponenziale. La stessa cui potremmo trovarci ad assistere con il peggioramento della crisi climatica. Se continueremo ad ignorare il grosso mammifero grigio che punta dritto verso di noi.

16 Marzo 2020

Recensione – Possiamo salvare il mondo, prima di cena

Confesso di non averci capito granché. L’intenzione di Safran Foer è certamente buona: suscitare nei lettori una reazione tale da indurre cambiamenti nelle loro abitudini quotidiane per combattere i cambiamenti climatici. Temo però che l’effetto sia esattamente contrario.

5 Marzo 2020

Ursula e Greta: una scena fuori luogo

Incurante delle preoccupazioni dell’opinione pubblica – rivolte all’emergenza sanitaria, economica e sociale causata dal Coronavirus – la Commissione von der Leyen procede decisa sulla via dello European Green Deal. E lo fa facendosi ritrarre sorridente al fianco di Greta Thunberg. Ritenere che queste scene avvicinino l’opinione pubblica alla questione climatica rischia di essere un grossolano errore.

4 Marzo 2020

Da COP-25 al COVID-19: l’importanza della dimensione globale dei fenomeni

In pochi mesi le pagine dei giornali sono passate dalla sigla della conferenza sul cambiamento climatico a quella del nuovo Coronavirus. Apparentemente il virus e il surriscaldamento terrestre hanno ben poco in comune, forse solo la forma alfanumerica del codice che li contraddistingue, eppure condividono caratteristiche, fenomeni sociologici e tratti comportamentali molto simili. Le sfide di natura mondiale devono essere affrontate necessariamente fin da subito in modo globale e coordinato.