Trend Topic

European Green Deal

19 Agosto 2020

L’importante ora è spendere bene

Tra European Green Deal e fondi per la ripresa post-pandemica, l’Unione Europea metterà a disposizione un notevole ammontare di capitali da destinare ad investimenti “verdi”. Molti o pochi?

13 Luglio 2020

Energia 2.20: la presentazione

Alberto Clô presenta i contenuti del nuovo numero di Energia: “Niente è più come prima?”; “Una pandemia affatto egualitaria”; “Il crollo dell’energia”; “Che fare guardando al futuro”. Buona lettura!

10 Luglio 2020

I PNIEC tra governance europea e nazionale

I Piani Nazionali Integrati per l’Energia e il Clima (PNIEC) sono un tassello importante della nuova governance energetica e climatica europea. Per comprenderne appieno potenzialità e limiti è necessario analizzare questi strumenti sia nell’ambito del Quadro UE 2030 sia a livello nazionale. Quello che propone Andrea Prontera (Università di Macerata) su ENERGIA 2.20.

3 Luglio 2020

Un mercato dissolto

Tra vuoto di domanda, crollo dei prezzi e futuro incerto, il mercato globale del petrolio così come lo conoscevamo si è letteralmente dissolto. L’analisi di Alberto Clò sull’ultimo numero di ENERGIA.

26 Giugno 2020

Odissea di investimenti e la fitta tela del Green Deal

Gli investimenti come un “Ulisse in mare aperto” l’immagine adottata da Valeria Palmisano Chiarelli nella sua prima «Lettera da Bruxelles», rubrica con cui accompagna i lettori di ENERGIA a tenere il passo dell’agenda europea.

18 Maggio 2020

Nuovi comportamenti ed energia: più o meno virtuosi?

Il lockdown può aver trasformato molti nostri comportamenti, con effetti sul fronte energetico ed ambientale rintracciabili nelle aree mobilità, lavoro, digitale. L’emergere di nuovi fenomeni merita di essere approfondito prima di decretarne il segno, anche perché potrebbe trattarsi di una “nuova normalità”.

24 Marzo 2020

Ripartire da dove eravamo rimasti, ma con una diversa consapevolezza

In molti, se non tutti, sperano in un rapido ritorno alla “normalità”, ma forse è più auspicabile un cambiamento radicale. D’altronde, è proprio nei momenti di crisi che le opportunità si fanno più chiare. Anche sul fronte climatico, dove la crisi va di pari passo con quella sanitaria e l’Europa sta dimostrando di non essere pronta ad affrontarle in modo adeguato.