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transizione energetica

16 Marzo 2020

Energia 1.20: la presentazione del direttore

“Finalmente il 2020”, “Prima e dopo la liberalizzazione elettrica”, “Un’immobile mobilità”, “I mercati energetici tra geopolitica ed oversupply”, “Quale circolarità energetica?”. Alberto Clô, presenta i contenuti del nuovo numero. Buona lettura!

10 Febbraio 2020

Nuova transizione, vecchie questioni

Il potenziale delle fonti rinnovabili è in linea di massima inesauribile, ma nella pratica soggetto a disponibilità tecnologica e natura intermittente. Per il loro impiego sono necessari diversi elementi della Tavola Periodica, le cui riserve e distribuzione geografica hanno implicazioni – in primis geopolitiche ed economiche – non dissimili a quelle cui siamo già familiari nell’ambito delle fonti fossili.

3 Febbraio 2020

Verità e retorica: dov’è la transizione energetica?

Il tempo è la variabile chiave nella lotta ai cambiamenti climatici. Non si può parlare di transizione energetica, di soluzioni, di record e di risultati trascurando la questione temporale. Altrimenti si cade nella pura e sterile retorica. Meglio è invece mettere in fila alcuni fatti incontrovertibili.

27 Gennaio 2020

C’è transizione (efficace) senza gas?

Nella lotta ai cambiamenti climatici servono (anche) soluzioni “quick win”: tecnologie ed esperienze già solide in grado di apportare vantaggi rapidi, concreti e tangibili. Lo switch da carbone a gas naturale è una di queste. Ma le scelte dell’Unione Europea rischiano di pregiudicarne il potenziale.

17 Dicembre 2019

È possibile un mondo zero carbon senza nucleare?

È possibile decarbonizzare il mix elettrico mondiale impiegando solo energie rinnovabili? Il nucleare può essere così facilmente abbandonato come spesso si dice? Esiste, infine, un mix energetico ottimale? Su Energia 4.19, Dominique Finon (CNRS) spiega perché escludere il nuovo nucleare dalla transizione energetica non è utile alla causa climatica.

10 Dicembre 2019

Il Re è nudo: COP25 e il fallimento degli Stati

Ad una settimana dal suo inizio, a COP 25 di tutto si è parlato tranne di quel che conta: le cose non vanno bene e non è con più burocrazia che miglioreranno. Non una proposta operativa è stata avanzata, mentre nessuna notizia trapela su quel che si sta facendo nonostante i 3.076 giornalisti accreditati.